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Carta dei vini

Descrizione generale di vino e territorio Friulano Doc

Il Friulano è un vino bianco del Friuli che può vantare la Denominazione di Origine Controllata, DOC. La sua produzione è consentita seguendo i metodi tradizionali nella Provincia di Udine.

Il Friulano DOC è il Vino bianco per eccellenza della tradizione Friulana; simbolo dell’enologia e della viticoltura del Friuli Venezia Giulia. Il Friulano DOC che rappresenta l’innovazione rispetto allo storico “Tocai” per i friulani è evidentemente il vino per tutte le occasioni.

Il Tocai Friulano è un vitigno autoctono nell’area territoriale dei colli orientali del Friuli. Il nome, dalle origini fortemente locali è incerto. Potrebbe derivare da un minuscolo gruppo di comuni friulani chiamati “Toccais” (Paesini), oppure da un piccolo fiume friulano che solca i colli a nord di Gorizia, denominato “Rio Toccai”. Altra origine, meno probabile secondo alcuni professionisti del settore, vede il nome derivare dallo sloveno “tu kay”, che significa “di qui”.

Il Friulano Tocai DOC è prodotto con l’omonimo vitigno che viene vinificato con una percentuale minima del 90%, eventualmente completato da altre uve a bacca bianca coltivate localmente, come indicato nel disciplinare di produzione.

In termini enologici, nella nostra nazione, il Friulano DOC costituisce una parte importante delle varietà permesse all'interno delle disciplinari di sette zone DOC del Friuli Venezia Giulia (Colli Orientali del Friuli, Collio, Friuli Annia, Friuli Aquilea, Friuli Isonzo, Friuli Latisana e Friuli Grave) ma anche in numerose DOC fuori regione, come ad esempio quelle Venete di Bagnoli di Sopra, Breganze, Colli Berici, Colli Euganei, Corti Benedettine del Padovano, Garda, Lison-Pramaggiore, Merlara, Riviera del Brenta, San Martino della Battaglia e Piave.

 

Vini affini e prodotti con le stesse uve del Friulano Doc

Nelle altre regioni viene utilizzato prevalentemente nei taglio, come nel Bianco di Custoza DOC e nel Lugana DOC, o nel Breganze DOC e molte altre in Veneto e nel San Martino della Battaglia DOC in Lombardia. In Friuli invece lo si trova in quasi tutte le denominazioni di origine, a partire dal Colli Orientali del Friuli DOC e dal Collio Goriziano DOC, ma trova larghi impieghi anche nelle altre classiche zone del Friuli Annia DOC, del Friuli Latisana DOC, del Friuli Aquileia DOC, del Friuli Isonzo DOC e del Friuli Grave DOC.

Le uve con le quali si produce il vino bianco Friulano

Le uve utilizzate per la produzione del Friulano DOC sono Tocai (Friulano) vinificate pure al 100%. Il Friulano è caratterizzato da sempre da una buona variabiltà intravarietale; predilige terreni di media fertilità, calcarei e non troppo siccitosi. È di vigore medio-elevato, si adatta bene a forme di allevamento espanse e a potature medio-lunghe per via di una fertilità delle gemme basali che non è buona, al contrario della gertilità generale che invece è molto buona. La foglia in genere è medio-grande, trilobata, con seno peziolare e lobi leggermente sovrapposti, la pagina inferiore glabra. Il grappolo è più spesso, di taglia media, di forma cilindrica o tronco-piramidale, piuttosto compatto e con in genere due ali in bella evidenza. L'acino, di media grandezza e tondo, ha una buccia non particolarmente spessa e questo, insieme alla compattezza del grappolo, rende questa varietà molto sensibile alle piogge all'epoca di maturazione, che avviene normalmente nei primi venti giorni di settembre. Germoglia invece tardi, il che lo rende resistente ad eventuali gelate primaverili.

 

Analisi del vino bianco Friulano Doc

Alla Vista questo vino Friulano

Di colore giallo paglierino, luminoso e raggiante, soprattutto se attraversato dalla luce, perfettamente cristallino e ravvivato da bagliori citrini. Intenso, con evidenti riflessi verdi.

 

Al Naso questo vino bianco

All’olfatto esprime profumi fini, netti, delineati e ben riconoscibili. Si definiscono in una successione aromatica decisamente armonica e persistente. Fresca e Piacevole.

 

Al Palato il Friulano Doc

L’esame del gusto mette in evidenza lo scorrere morbido e caldo al palato. Di grande piacevolezza e pienezza gustativa che si lascia sfumare lentamente, lasciando al retrogusto il marchio di fabbrica del vitigno. L’aroma di mandorla si evince sul finale. Rigorosamente secco ma la moderata acidità che lo contraddistingue lo fa sempre apparire rotondo, ampio, vellutato e molto piacevole da bere.

 

Abbinamenti consigliati con il Vino Friulano Doc

Il friulano DOC che sulla nostra enoteca on linee trovi ad un prezzo fantastico, insieme a tutti i vini della regione, organizzati per tipologia e per cantina di produzione, deve essere servito in bicchiere dalla forma “Tulipano” oppure “Tulipano piccolo”.

Ottimo come aperitivo e si accompagna agli antipasti in genere, specialmente a quelli a base di prosciutto di San Daniele, alle minestre, pesce in tutte le specialità e carni bianche Assolutamente perfetto con tutti i formaggi freschi, con primi piatti anche impegnativi, minestre di orzo e fagioli, frittate alle erbe e frittate con le patate.