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Carta dei vini

Vernaccia di Cannara un ottimo vino della regione Umbria.

Descrizione generale di vino e territorio della Vernaccia di Cannara

Cannara sorge a Sud Est di Perugia e leggermente a Nord rispetto a Foligno, si trova nella Provincia di Perugia e conta poco meno di 5 mila abitanti. Il suo territorio, collinare e ricco di vegetazione boschiva ed arbustiva si sviluppa sui colli “Martani” territorio anche noto per la famosa cipolla colorata dei Colli Martani che oltre ad essere utilizzata come alimento (ancora oggi) nell’antichità veniva usata per le sue particolari proprietà tintorie per la colorazione delle stoffe. Questo prodotto fu riconosciuto nel 2003 come prodotto tipico Agroalimentare della tradizione locale, PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). La storia del Vino rosso di Cannara, la Vernaccia di Cannara, ha invece ottenuto l’importante riconoscimento di certificazione DOC nel giungo del 2009. A far sì che questi due prodotti del territorio raggiungessero una elevato standard di qualità hanno senza ombra di dubbio contribuito le caratteristiche del suolo, caratterizzato da una naturale prevalenza di sostanze calcaree e argillose, le quali unitamente ad un clima contraddistinto da una buona escursione termica rilasciano disciolti nelle acque importanti minerali che nutrono in maniera eccellente le coltivazioni locali.

Queste particolari caratteristiche del territorio rappresentano il suolo ideale per lo sviluppo delle viti di Vernaccia, che unitamente all’area in cui queste sono localizzate (Fondamentale dualismo tra vigneto e caratteristiche del suolo) danno vita ad uno dei vini più particolare e prestigioso della tradizione umbra e italiana. La localizzazione e quindi le caratteristiche del suolo sono per questa vigna di fondamentale importanza, ed è per questo che sono puntualmente descritta nell’art 2 del disciplinare di certificazione DOC; il quale permette di aggiungere al nome di Vernaccia anche il nome di Cannara solo se queste sono prodotte nel comune di Cannara nella porzione di suolo agricolo a nord rispetto alla strada provinciale 403 di connessione tra Bettona e Bevagna.

Le uve con le quali si produce il vino

Il vitigno di Vernaccia è autoctono e spesso, localmente viene anche chiamato Cornetta, in riferimento alla forma dei suoi acini, che quando non raggiungono la piena maturazione (mese di Agosto) assumono la tipica forma di corno. Poi alla fine di settembre e durante i primi giorni di ottobre, quando la maturazione si completa, l’acino tende ad ovalizzarsi, perde la forma a cornetto e si gonfia. Il disciplinare di certificazione DOC per la Vernaccia di Cannara impone un raccolto effettuato nel periodo tradizionale, alla fine di settembre fino alla prima decade di ottobre, la fase successiva prevede una appassimento di due o tre mesi a volte anche quattro (a seconda delle temperature e dell’umidità esterna) su graticci di legno e poi viene vinificato regolarmente. Questo vino Passito Rosso dell’Umbria viene vinificato a basse temperature (Vernaccia richiama il nome della stagione In-Verno) per 30 giorni dopo che è stato lasciato a maturare per tre mesi.

Alcuni vini prodotti con questo vigneto, vinificato sempre al 100% puro sono: Vernaccia di Serrapetrona spumante, Vernaccia di Oristano, Vernaccia di San Gimignano. Vini prodotti in diverse zone d’Italia ai quali è stata riconosciuta la certificazione DOCG. Altri vini umbri prodotti in questa zona sono invece: L’Assisi prodotto in 9 differenti tipologie, Il vino dei Colli Altotiberini prodotto in tre varianti, il vino Colli del Trasimeno con oltre 10 tipologie di vinificazione, Colli della Sabina, Colli Martani tra i quali anche la Vernaccia di Cannara e il Rosso di Montefalco, il Vino dei Colli Perugini ed in fine il Pinot di Torgiano e il Rosso Orvietano che è prodotto nella provincia di Terni.  

Analisi del vino Vernaccia di Cannara

La vernaccia di Cannara DOC E' un vino passito che raggiunge gradazioni alcolemiche di 13 oppure 14° spesso riesce anche a superare questa soglia. La vinificazione, come accennato avviene a bassa temperatura per 30 giorni e la passitura deve durare minimo 3 mesi.

Alla vista la Vernaccia di Cannara

Il colore non lascia scampo, rosso rubino intenso e opaco.

A naso la Vernaccia di Cannara

All’esame olfattivo esprime fortemente il sentimento derivante dal territorio da cui proviene, si annusano i minerali, l’oliva  e il mirtillo di bosco, ma anche il finocchio selvatico la castagna e i sentori del sottobosco in generale.

In bocca la Vernaccia di Cannara ha un gusto.

Al sapore esprima la sua piena sontuosità e ricchezza di sapore, corposo. Con sentori di tannino notevoli ma mai esagerati. Di grande struttura e personalità.

Abbinamenti consigliati con la Vernaccia di Cannara

Seppur la tipologia passito suggerirebbe l’abbinamento con i dolci, questo vino si presta in maniera eccezionale ad abbinamentio raffinati ed innovativi come ad esempio i formaggi più o meno stagionati, anche morbidi, da assaggiare con le confetture (marmellate) o con il miele. Anche con i dolci il suo sapore viene esaltato.