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Carta dei vini

Roero Arneis DOCG un grande vino bianco della regione Piemonte

Descrizione dei caratteri generali del vino Roero Arneis

Il Vino Roero Arneis DOCG è un vino Bianco Piemontese di grande lusso. Il nome, curiosamente e simpaticamente racchiude nella sua dualità due aspetti importantissimi per questo particolare vino bianco. Da una parte “Arneis” ovvero le uve del vitigno Arneis autoctone della provincia di Cuneo, dall’altra “Roero” che oltre ad essere il nome di una piccola porzione di territorio a nord est della Provincia di Cuneo, in dialetto locale significa anche personalità rude, forte, corpulenta e forzuta, quasi brutta e irascibile. Proprio questo appellativo dialettale rimanda al carattere del vino, poi meglio approfondito, che al gusto risulta corposo, di grande struttura e secco. Da disciplinare DOCG, redatto e concesso solo nel 2006 dopo che nel 1985 era stato fregiato della certificazione DOC, il famosissimo vino bianco Piemontese Roero Arneis DOCG deve essere prodotto con almeno l’85% di uve del vitigno Arneis.

Questa porzione di territorio in cui viene coltivata questa fantastica uva di eccellente qualità è caratterizzato da suoli ricoperti di sabbie arenarie siccitose, da terreni molto morbidi e che lasciano con facilità permeare l’acqua piovana. Altra caratteristica del suolo riguarda poi l’alternanza, in sezione, di strati sabbiosi a strati di marne e rocce permeabili e altamente friabili. La dissoluzione nelle acque degli elementi essenziali rilasciati dagli elementi della terra permette poi alle vigne di Arneis di esprimere tutta la loro intensità e ricchezza di gusto, profumo e aroma, mentre il calcare e l’argilla donano ai frutti delle viti importanti segni di struttura e corpo.

L’importanza di questo fantastico vino bianco Piemontese, è certamente dovuta all’intuito, alla passione per il vino e alla capacità imprenditoriale dei viticultori Roerini, capaci in breve tempo di cogliere le peculiarità del territorio, puntare su una qualità di vigne, seppur storiche e di elevata qualità, ormai dedicate solo alla produzione locale, dalle quali è stata data vita ad un vino speciale, di grande carattere, intrigante e dalla spiccata personalità.

Lo scenario di riferimento è sempre caratterizzato dal Fiume Tanaro, che sulla riva sinistra presenta colline caratterizzate da suoli calcarei ed argillosi allo stesso tempo, dove le antiche uve del vitigno Arneis, da tempo destinate al mercato locale, sono state rinvigorite e rese nobili per poter produrre un vino che è entrato di diritto nelle produzioni di eccellenza italiana. Un tempo (‘400) questo vino bianco era prodotto come vino dolce, e venne anche definito, condividendone la zona di produzione come “Nebbiolo Bianco”, spesso coltivato per tenere lontani gli uccelli dalle bacche nere del più pregiato Nebbiolo. Ma la volontà dei produttori locali che hanno colto la crescente richiesta del mercato nazionale e internazionale, fortemente virata sui vini bianchi nell’ultimo decennio (1998/2008), hanno permesso di caratterizzare questo vino come vino bianco piemontese per eccellenza, per lo più prodotto in terra di vini rossi.

La vigna di Arneis sotto il punto di vista morfologico presenta un germoglio con la punta (apice) lanuginosa di colore bianco dai riflessi verdi e vividi, gli orli invece tendono a sfumare verso il colore rosa. Le foglie si presentano di colore verde molto marcato, opaco e ombroso, di media grandezza, tendente al grande; la forma tipica di questa foglia è pentagonale. Il grappolo di uva è grande molto compatto e di colore verde intenso, smeraldo. La sua forma richiama quella di un cilindro leggermente piramidato nella parte superiore dove sono presenti, molto spesso delle piccole ali. L’acino, preso singolarmente, è di media grandezza tendente al piccolo, è di forma quasi perfettamente sferica ma di diametro irregolare tra un acino e l’altro; la buccia è fortemente pruinosa e restituisce dei riflessi verdi. Prevalentemente questo vitigno è utilizzato come base per la produzione di vini soprattutto piemontesi che assumono la definizione di Roero DOCG o di Langhe DOC, a seconda della zona di produzione che ricade o nella parte terminale del fiume Tanaro, più pianeggiante e riccamente umida, oppure nella parte iniziale del medesimo fiume, più collinare e ricca di argille e silicati. Altri vini bianchi piemontesi, non necessariamente prodotti nella medesima area sono: Monferrato bianco, Colli novaresi bianco, Moscato d'Asti Frizzante DOCG, Langhe arneis, Langhe chardonnay, Piemonte moscato passito, Loazzolo, Piemonte moscato, Erbaluce di Caluso DOCG, Cortese dell'alto Monferrato frizzante, Piemonte chardonnay, Monferrato casalese, Canavese, Erbaluce di Caluso passito riserva, Erbaluce di Caluso passito, Colli tortonesi cortese frizzante, Colli tortonesi bianco, Coste della sesia bianco ed, infine, il Gavi o Gavi Frizzante DOCG.

Esame visivo Roero Arneis

Il vino bianco Piemontese Roero Arneis DOCG si presenta di colore giallo paglierino di media intensità e che a seconda dei tempi di affinamento tende a scurire la componente gialla volgendo all’ambra, mentre per i vini più giovani il colore tende maggiormente alla gamma cromatica del verde. I riflessi comunque in ogni caso evidenziano l’ambra. Nel calice assume un aspetto brillante e luminoso, molto solare. 

Esame olfattivo Roero Arneis

All’olfatto si esprime con un sentore delicato e fresco, prevalentemente erbaceo e facilmente associabile al colore, emana se areato con energia sentori aspri molto lievi, che poi vengono evidenziati nel gusto. Sprigiona sempre profumi molto eleganti, sottili, e che rimandano con il pensiero ai campi di collina con i fiori bianchi (margherite). Si sentono inoltre i profumi della frutta fresca come la mela verde, la pesca e la nocciola, l’albicocca e la camomilla, quasi a voler denotare maggiormente la primavera racchiusa in questo fantastico vino. Pieno intenso e seducente composto da un’ampia gamma di profumi tutti ben distinguibili.

Esame gustativo Roero Arneis

Il gusto è gradevole seppur intenso, asciutto, erbaceo ma armonico e lungamente persistente. Al palato dei più attenti lascia un retrogusto con note leggermente ammandorlate.

Abbinamenti e curiosità Roero Arneis

Il vino Bianco Roero Arneis DOCG è ottimo come aperitivo accompagnato da antipasti leggeri e delicati, con il salmone, le creme e i piatti a base di pesce crudo o pesce freddo, anche crostacei e molluschi si abbinano alla perfezione. Sono abbinabili anche le carni bianche alla griglia con verdure scottate sempre alla griglia, leggere e poco strutturate.

Deve tassativamente essere servito in bicchieri “Renano” dalla forma affusolata, alti e sottili, ricurvi verso l’interno alla bocca in modo da trattenere tutti i profumi e lasciar trasparire tutta la sua limpidezza. Va servito fresco alla temperatura massima di 14° centigradi.

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