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Descrizione generale di vino e territorio del Bardolino Doc

Il Bardolino è un vino rosso Veneto che può fregiarsi, come quasi la totalità dei vini Veneti, della certificazione DOC. Denominazione di Origine Controllata, che oltretutto spetta a tutte le varianti e tipologie di questo fantastico Vino. La produzione ne è consentita ancora una volta nella Provincia di Verona, nei territori rivierasche e pedemontani che si affacciano sul lago di Garda. A Ovest rispetto al Capoluogo Verona. Il terreno su cui sorgono i vitigni di Rondinella e di Corvina, che sono le principali uve impegnate per la produzione del Bardolino DOC sono a differenza della Valpolicella che presenta prevalenza calcarea e sabbiosa, esclusivamente di natura morenica ed in piccola percentuale Fluvio-Glaciale. Caratterizzata da colori scuri, quasi nera e determinata dall’azione delle acque di fusione dei ghiacciai che preistoricamente ricoprivano il territorio.

I comuni interessati dalla produzione di Bardolino DOC sono Torri del Benaco, Caprino Veronese, Rivoli, Pastrengo, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio, interessati i tutto o in parte. Le colline moreniche che caratterizzano l’area geografica del Gardesano-Veronese, hanno una grande tradizione vitivinicola, favorita dal clima mite e dolce durante la maggior parte dell’anno, tant’è che spesso in queste aree si parla di “microclima” rispetto ai territorio posti sulla sponda Lombarda del lago e quelli posti più nell’entroterra Veneto. Questa particolare caratteristiche permette di sviluppare uve e vitigni di particolari caratteristiche, che si riflettono nella qualità dei prodotti della terra e quindi anche nel vino, che qui assumono particolare dolcezza e delicatezza.

 

Uve usate per la produzione di questo vino rosso Veneto

Anche il Bardolino DOC è prodotto impiegando in percentuali differenti le uve prodotte dai vitigni autoctoni. La principale varietà di uve impiegate, che rispettano l’antica tradizione produttive e il disciplinare produttivo, sottoscritto e approvato a livello nazionale nel 1968, indicano: La Vite Corvina che deve essere impiegata in percentuali comprese tra il 35% e il 65%, la Rondinella Classica del Veneto impiegata in percentuali comprese tra il 10% e il 40%. In oltre, altri uvaggi impiegati in percentuali inferiori sono la Molinara 10% che può arrivare fino al 20%, e la Negrara impiegabile al massimo per il 10%. Alla produzione del Bardolino Rosso DOC possono inoltre concorrere in percentuali bassissime, al fine di non comprometterne la territorialità e il prestigio che le uve di Rossignola (rosetta), Barbera, Sangiovese e Garganega, una per volta e al massimo per il 15%.

Il Bardolino DOC, che a seconda delle annate e delle tipologie puoi trovare per prezzo o per tipologia all’interno della nostra enoteca on line Negoziodelvino viene prodotto anche in queste varianti: Bardolino D.O.C. Superiore, Bardolino D.O.C. Novello, Bardolino D.O.C. Chiaretto, Bardolino D.O.C. Classico, Bardolino D.O.C. Chiaretto Spumante. Questo fantastico vino va ad arricchire la magnifica proposta enologica veneta, contribuendo così a elevare la qualità regionale in quest’ambito, da tempo riconosciuta anche a livello internazionale. Assieme al Bardolino DOC le altre proposte regionali comprendono poi L’Amarone e tutte le sue varianti, sempre DOC Valpolicella, Valpantena e Classico. Il Bagnoli Friulano, Classico, Passito e Riserva che si fregia dell’onorificenza DOCG. I vino Colla Asolani Prosecco e Spumante Superiore. Il vino Colli di Conegliano Bianco, Refrontolo, Rosso e Passito. Il Colli Euganei, Colli Asolani, Piave, Recioto della Valpolicella, Recioto di Gambellara, Soave e Soave Superiore, tutti di Denominazione di Origine Controllata e Garantita DOCG. L’offerta regionale si arricchisce poi di altri vini rinomati come: l’Arcole, Bagnoli di Sopra, il Bardolino, il Bianco di Custoza, Colli Berici, Gambellara e Garda, oltre a Valpolicella e Raboso Piave, tutti DOC.  

Tornando alle caratteristiche del Barolino DOC si indica come periodo di raccolta delle uve quello dell’ultima decade di Settembre, soprattutto per la vite di Rondinella e di Molinara, mentre si attendono circa due settimane per la raccolta della Corvinia che necessita di una più adeguata maturazione. La vinificazione avviene per pigiatura soffice con diraspatura, breve macerazione pre-fermentativa a freddo delle uve. Seguita dall’avvio di una delicata e lenta fermentazione in tini di acciaio, a contatto con le bucce, e costantemente a temperatura controllata.

 

Analisi del vino Rosso Veneto Bardolino Doc

Alla vista il Bardolino

L’analisi visiva del vino, effettuata in bicchiere “Grand Ballon” e dopo una decantazione di circa un’ora, restituisce un colore Rosso chiaro, brillante, tipo “Cerasuolo” ma che con l’invecchiamento tende sempre più verso il granato e l’intenso. Giovane resta facilmente attraversabile dalla luce, limpido e dai riflessi rosei.

 

A naso il Bardolino

All’olfatto è molto Vinoso e richiama a pieno l’odore del mosto nei tini, modestamente profumato, delicato.

 

In bocca il Bardolino

Al sorso offre un gusto asciutto e sapido, leggermente amarognolo ma armodico e sottile, di grande pregio, talvolta, a seconda della decantazione risulta leggermente frizzante.

 

Abbinamenti consigliati con questo vino Veneto

Il Bardolino DOC è considerato per eccellenza il vino Veneto da tutto pasto. Si accompagna bene con le minestre e con la Zuppa Scaligera, con le tagliatelle, con i tortellini in brodo o in salsa, con il risotto ai Funghi, con i Fegatini, con tutti i formaggi specie se stagionati anche a lungo e con i piselli, soli o in contorno con la carne. Ottimo anche con le carni Bianche e Rosse, cotte in umido o alla griglia, si abbina al pollame e ai Piccioni allo Spiedo (specialità tipica locale), umidi e zuppe di pesce strutturate e ricche di sapore.

Il Bardolino DOC deve essere degustato ad una temperatura di 16° centigradi, quelli più giovani possono anche essere serviti a 18° gradi di temperatura.