Barolo Riserva "Cerequio" DOCG MICHELE CHIARLO
| Punteggio sommelier | 95/100 | 2026 |
| Cantina | MICHELE CHIARLO |
| Denominazione | Barolo Riserva Docg |
| Annata | 2013 |
| Uvaggio | 100% Nebbiolo |
| Gradazione | 14,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | AT/333 |
| Sede Cantina | MICHELE CHIARLO - Calamandrana (AT) - Strada Nizza-Canelli, 99 |
| Abbinamento | Arrosto di carne, Tagliatelle ai Funghi, Risotto ai Funghi, Formaggi stagionati, Bolliti misti di carne, Brasato al Barolo, Carne Rossa in umido, Gnocchi al ragù |
| Carta dei vini | Barolo |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Piemonte (Italia) |
| Stile | Corposo e intenso |
Dalla sapiente e coscienziosa vinificazione di uve di Nebbiolo selezionate e pure al 100%. La provenienza è quella classica del Piemonte, La Morra, Barolo. La vendemmia prevede al raccolta manuale delle uve. La vinificazione si svolge in vasche d’acciaio. Si protrae per almeno 13/14 giorni di macerazione a contatto con le bucce e bagnatura soffice del cappello con il sistema "a doccia” ad una temperatura compresa tra i 32 e 27 °C. Fermentazione malolattica in acciaio. L’affinamento si estende per un minino di 3 anni, matura per 24 mesi in botte grande prima dell'affinamento in bottiglia. I prodotti solo nelle annate d’eccezione in un numero limitato di bottiglie e venduti solo su assegnazione.
Caratteristiche di questo Barolo Riserva Docg
All’aspetto il vino si presenta di colore granato luminoso con leggeri riflessi aranciati. Il profumo è esemplare all’olfattiva, si apre con ciliegia matura, lampone e confettura di prugne, per poi spaziare su ricordi di liquirizia, goudron e rabarbaro, e ancora richiamare tabacco, cuoio, cioccolato e tartufo. Il gusto al palato scorre in maniera costante e progressiva, regalando corposità e setosità nel contempo, e dimostrandosi quindi fine nella trama tannica e concentrato al sorso. Lunga la persistenza.
Abbinamenti consigliati degustando questo vino piemontese
È perfetto con la carne rossa o con i formaggi stagionati. Se però lo vorrete abbinare con dei tagliolini al tartufo bianco di Alba, l’accostamento non sarà meno straordinario. La temperatura di servizio ottimale è di 18°C.