Valpolicella Ripasso Superiore VALPO DOC BIO FASOLI GINO
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | FASOLI GINO |
| Denominazione | Valpolicella Ripasso Superiore Doc |
| Annata | 2018 |
| Uvaggio | Corvinone, Corvina, Rondinella |
| Biologico | Sì |
| Gradazione | 15,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | FASOLI GINO - Colognola ai colli (VR) - Via Cesare Battisti, |
| Abbinamento | Cotoletta alla milanese, Carne Rossa in umido, Filetto al pepe verde, Formaggi stagionati, Formaggi piccanti, Selvaggina, Bistecca Fiorentina, Risotto ai Funghi, Tagliatelle ai Funghi, Tortellini al ragù, Tagliata di Manzo |
| Carta dei vini | Valpolicella Classico Ripasso |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Veneto (Italia) |
| Stile | Di medio corpo e profumato |
Il Valpolicella Ripasso Superiore DOC “Valpo” della Cantina Fasoli Gino nasce da uve Corvinone, Corvina e Rondinella provenienti da vigneti collinari della Valpolicella, caratterizzati da terreni calcarei e sassosi. La vendemmia è manuale, con accurata selezione dei grappoli tra fine settembre e inizio ottobre. Dopo la raccolta, le uve vengono lasciate appassire per circa 20–30 giorni in ambiente fresco. La prima fermentazione avviene in botti di legno a temperatura controllata, seguita da una seconda fermentazione in botti da 500 litri per circa quattro mesi. Il vino viene poi sottoposto al tradizionale metodo Ripasso, restando a contatto con le bucce dell’Amarone insieme a una piccola aggiunta di uve appassite, acquisendo maggiore struttura, intensità e complessità. L’affinamento finale dura dai due ai quattro anni in botti di diverse dimensioni.
Caratteristiche di questo vino del Veneto
Nel bicchiere si presenta con un colore rosso rubino profondo. Al naso esprime un bouquet intenso e complesso, con note speziate di cannella, chiodi di garofano e pepe nero. Al palato risulta morbido, elegante e corposo, con tannini ben integrati e un equilibrio armonioso tra struttura e freschezza.
Abbinamenti consigliati con questo vino rosso di Fasoli Gino
Si abbina perfettamente a carni rosse alla brace, arrosti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati, ma accompagna molto bene anche primi piatti strutturati come risotti all’Amarone o pappardelle al ragù di cinghiale. La temperatura di servizio consigliata è di 17–18 °C.