Cantine di Dolianova
Le Cantine di Dolianova sono una delle realtà vitivinicole più importanti della Sardegna e rappresentano un punto di riferimento storico per il territorio del Parteolla, nel sud dell’isola. La loro storia inizia nel 1949, quando un gruppo di viticoltori locali decise di unirsi in cooperativa per valorizzare il lavoro delle proprie vigne e dare maggiore forza alla produzione vinicola in un periodo ancora complesso per l’agricoltura sarda. Questa scelta nasceva dall’esigenza di trasformare una tradizione agricola antichissima in un progetto moderno e organizzato, capace di portare qualità e riconoscibilità ai vini del territorio. Il legame con la vite in quest’area, però, è molto più antico della cantina stessa: nel territorio di Dolianova sono state ritrovate testimonianze della cultura enologica risalenti all’epoca nuragica, segno che la coltivazione della vite e la produzione del vino fanno parte della storia locale da millenni. Oggi la Cantina è una grande cooperativa che riunisce centinaia di soci viticoltori e gestisce una delle superfici vitate più estese della Sardegna, con vigneti concentrati soprattutto nel Parteolla. Questo permette di lavorare su un patrimonio ampelografico molto ricco, che include vitigni simbolo dell’isola come Cannonau, Vermentino, Monica, Nuragus e altri autoctoni, mantenendo un forte legame con il territorio e con le famiglie che da generazioni coltivano la vite. La particolarità delle Cantine di Dolianova sta proprio nel loro essere una grande cooperativa moderna che, pur avendo dimensioni importanti, mantiene un approccio fortemente legato alla tradizione contadina. La filosofia produttiva punta a unire innovazione tecnica e rispetto del territorio, con lavorazioni accurate in vigna e in cantina per valorizzare al massimo le caratteristiche delle uve sarde. Il risultato è una gamma ampia di vini che esprimono in modo chiaro l’identità mediterranea della Sardegna, fatta di sole, vento e suoli ricchi di minerali.