BARONE DI VILLAGRANDE

La Cantina deve il suo nome al titolo che Carlo VI D’Asburgo Re di Napoli attribuì a Carmelo Nicolosi nel 1727, quello appunto di Barone di Villagrande: il titolo gli fu attribuito per lo straordinario impegno con cui lui e la sua famiglia si dedicarono anima e corpo alla trasformazione delle terre dell’Etna da luogo impervio a terreno adatto alla coltivazione. Il titolo cementò quindi un legame indissolubile, quello tra la famiglia Nicolosi Asmundo e la terra lavica dell’Etna. Fu nel 1869, qualche anno dopo l’unificazione italiana, che Pablo Nicolosi creò la nuova cantina di vinificazione, diventando così il primo ad utilizzare due tipi diversi di vinificazione per uve bianche e rosse e creando l’antenato dell’Etna Bianco Superiore. Nel 1968 fu riconosciuta la DOC Etna, la prima nell’Isola: il disciplinare fu scritto proprio da Carlo Nicolosi Asmundo, padre di Marco che oggi porta avanti l’Azienda di famiglia facendo combaciare le secolari tradizioni di famiglia con l’amore e il rispetto per la Natura, senza tralasciare la volontà di far conoscere e risaltare le peculiarità del territorio della Sicilia: dal 1989 La Cantina Barone di Villagrande può infatti vantare la certificazione BIO. Il territorio è quello del versante est dell’Etna, a 700 m slm, dove si trovano parte dei vigneti dell’Azienda. La presenza dell’Etna influisce in modo considerevole sul clima e dunque sulle coltivazioni: autunno e inverno godono di una copiosa piovosità rispetto al resto della Sicilia; anche l’estate è diversa rispetto al resto dell’isola e le piogge sono pressoché inesistenti. Ma ciò che influisce maggiormente sulla viticoltura, conferendo una gradazione alcolica più bassa rispetto alla media dei vini siciliani, è una forte escursione termica tra giorno e notte. Altro elemento peculiare è un terreno ricco di ferro, rame, potassio, fosforo e magnesio, con poco azoto e privo di calcio: qui vengono allevati il Carricante, il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio ma l’Azienda sta puntando anche ad un recupero dei vitigni legati alla tradizione di queste terre. Un’altra parte di vigneti si trova sull’isola di Salina, anch’essa vulcanica e quindi con un suolo lavico parecchio drenante: è qui che nasce il Passito Malvasia delle Lipari, grazie ad un clima più mediterraneo, con rare piogge e temperature elevate in primavera ed estate. La Cantina Barone di Villagrande promuove anche l’enoturismo per far conoscere i vini siciliani, dell’Etna in particolare, così come le bellezze paesaggistiche del luogo: è dunque possibile visitare le storiche cantine, assistere alle degustazioni dei vini in abbinamento a pitti tipici della zona

Regione:
Sicilia
Vini prodotti:
Etna Rosso, Etna Bianco
Indirizzo:
BARONE DI VILLAGRANDE - Milo (CT) - Via del Bosco, 25
Vini della cantina BARONE DI VILLAGRANDE