SAN CRISTOFORO
La storia della cantina San Cristoforo nasce nel 1992 a Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dall’iniziativa di Bruno e Claudia, che decidono di trasformare la loro passione per la terra e per il vino in un progetto familiare. Fin dall’inizio l’obiettivo è chiaro: produrre Franciacorta di alta qualità a partire esclusivamente dalle proprie uve, senza acquistare materia prima dall’esterno, mantenendo così un controllo totale sulla filiera e sull’identità dei vini. Un elemento fondamentale della sua evoluzione è la scelta, già negli anni successivi alla fondazione, di lavorare su una produzione limitata e coerente con i vigneti disponibili, circa 10 ettari situati in un’area collinare morenica particolarmente vocata. Questo approccio artigianale porta a una produzione contenuta (circa 80–90 mila bottiglie annue) e a uno stile riconoscibile, basato su freschezza, sapidità e dosaggi molto bassi o assenti. Tra le particolarità più distintive c’è la cantina stessa, costruita in parte nel sottosuolo per ridurre l’impatto ambientale e garantire condizioni naturali ideali per l’affinamento del vino, con temperature costanti perfette per la spumantizzazione secondo Metodo Classico. Questa scelta non è solo tecnica ma anche identitaria: riflette l’idea di un’azienda che vuole integrarsi nel paesaggio invece di alterarlo. Un’altra caratteristica importante è la filosofia produttiva, basata su interventi minimi e su una forte lettura del territorio. I vini cambiano ogni anno perché dipendono dall’annata e dal microclima della Franciacorta, ma mantengono uno stile comune fatto di precisione, pulizia e forte legame con il terroir. Oggi l’azienda è guidata anche da Celeste, che ha portato una visione più contemporanea mantenendo però intatta l’impostazione familiare e artigianale originaria.