Pecorino d'Abruzzo HYDRA DOC TENUTA ANTONINI
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | TENUTA ANTONINI |
| Denominazione | Abruzzo Doc |
| Annata | 2025 |
| Uvaggio | 100% Pecorino |
| Gradazione | 13,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | TENUTA ANTONINI - Ancarano (TE) - Str. Vicinale Casette snc |
| Abbinamento | Aperitivo, Branzino, Antipasti caldi di pesce, Antipasti di pesce affumicato, Carni Bianche, Cozze, Crostacei, Formaggi freschi, Linguine al nero di seppia, Insalata di polpo, Fritto misto di pesce, Sushi-sashimi, Tonno in crosta di pistacchi |
| Carta dei vini | Pecorino |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Abruzzo (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il Pecorino d’Abruzzo DOC “Hydra” della Tenuta Antonini è un vino bianco che rappresenta una delle espressioni più interessanti del vitigno Pecorino, varietà autoctona dell’Italia centrale riscoperta negli ultimi decenni per il suo grande potenziale qualitativo. È prodotto nelle Colline Teramane, in un’area caratterizzata da un microclima ideale grazie alla vicinanza del Mar Adriatico e alla presenza del massiccio del Gran Sasso, che garantiscono forti escursioni termiche e una perfetta maturazione aromatica delle uve. La vinificazione del “Hydra” è improntata alla massima valorizzazione del frutto. Dopo la raccolta manuale, le uve vengono pressate delicatamente e il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata, così da preservare la ricchezza aromatica tipica del Pecorino. L’affinamento prosegue sempre in acciaio, con eventuale permanenza sulle fecce fini per aumentare struttura e complessità gustativa, mantenendo però uno stile fresco e pulito, senza l’utilizzo del legno.
Caratteristiche di questo Pecorino Hydra
All’esame organolettico si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, spesso con riflessi verdolini. Al naso è intenso e caratteristico, con note di agrumi maturi, fiori bianchi, frutta a polpa gialla come pesca e albicocca, e una componente leggermente erbacea e minerale che richiama il territorio. In bocca è un vino di buona struttura, più deciso rispetto ad altri bianchi della zona, con una spiccata freschezza e una tipica sapidità che ne allunga la persistenza. Il sorso è pieno ma equilibrato, con un finale lungo e leggermente agrumato.
Abbinamenti consigliati con questo vino bianco abruzzese
Dal punto di vista gastronomico è un vino molto versatile ma con una personalità più marcata rispetto a bianchi più leggeri. Si abbina bene con antipasti di mare, primi piatti a base di pesce, crostacei, carni bianche leggere e formaggi freschi o di media stagionatura, ma può sostenere anche preparazioni più strutturate grazie alla sua buona acidità e alla sua struttura. La temperatura di servizio ideale è compresa tra gli 8 e i 10 °C.