VIGNETI MASSA
Vigneti Massa è una delle realtà più importanti e iconiche dei Colli Tortonesi, in Piemonte orientale, e la sua storia è indissolubilmente legata alla figura di Walter Massa, considerato il principale artefice della rinascita del Timorasso. L’azienda nasce ufficialmente nel 1879 come realtà familiare, ma è soprattutto dagli anni ’70 e ’80 che inizia la sua trasformazione decisiva, quando Walter Massa eredita la gestione e decide di puntare con convinzione su un vitigno allora quasi dimenticato, il Timorasso, controcorrente rispetto alle tendenze del tempo che privilegiavano varietà più produttive e internazionali. La grande particolarità di Vigneti Massa sta proprio in questa scelta radicale: invece di seguire la moda o i disciplinari in modo rigido, l’azienda costruisce una propria identità autonoma, basata sull’interpretazione del territorio e sulla massima libertà espressiva in vigna e in cantina. I vigneti si trovano principalmente a Monleale, su colline tra circa 250 e 300 metri di altitudine, con suoli calcareo-marnosi e un microclima che favorisce vini bianchi di grande struttura, sapidità e capacità di invecchiamento. Il lavoro di Walter Massa è stato decisivo nel riportare il Timorasso da varietà quasi estinta a simbolo dei Colli Tortonesi, tanto da renderlo oggi uno dei grandi bianchi italiani longevi e complessi. In questo contesto nasce anche il nome “Derthona”, antico nome romano di Tortona, utilizzato per identificare i suoi Timorasso e rafforzare il legame tra vino e territorio. La produzione si articola in diverse interpretazioni: il Derthona come vino base, e i cru come Sterpi, Costa del Vento e Montecitorio, che esprimono singole parcelle e sfumature diverse del vitigno. Un’altra particolarità importante è lo stile produttivo: vinificazioni in acciaio, interventi ridotti, uso di lunghe soste sulle fecce fini e grande attenzione alla texture più che alla sola aromaticità. Questo porta a vini che, anche da giovani, possono risultare quasi austeri, ma che nel tempo sviluppano complessità notevoli, con note minerali, frutta matura e spesso evoluzioni che ricordano anche idrocarburi e spezie fini con l’invecchiamento. In sintesi, Vigneti Massa non è solo una cantina, ma un progetto culturale oltre che agricolo: ha ridefinito l’identità dei Colli Tortonesi, valorizzato un vitigno quasi scomparso e dimostrato che il Piemonte non è soltanto terra di grandi rossi, ma anche di bianchi profondi, longevi e territoriali.