Tenuta San Pietro

La Tenuta San Pietro è situata a Tassarolo, in Piemonte nelle terre del Gavi DOCG. La sua posizione particolarmente soleggiata gode dell'aria benefica che arriva dal mar Ligure. La Tenuta si estende per 60 ettari, e sorge sui resti di un antico convento, dove i frati benedettini iniziarono ad impiantare i primi vitigni. L'azienda è impegnata nel costante recupero della biodiversità nel rispetto dell'ambiente, salvaguardando i vigneti storici sopravvissuti alla filossera che nel XIX secolo distrusse la maggior parte delle viti d'Europa.

La coltivazione segue il metodo biologico e biodinamico, escludendo l'uso dei prodotti chimici, fertilizzanti, diserbanti e insetticidi. La lavorazione delle vigne segue il metodo non invasivo, riducendo la meccanizzazione, utilizzando compost biodinamici e rispettando il calendario lunare biodinamico. La filosofia dell'azienda è quella di portare in bottiglia un prodotto cresciuto su terreni sani e vitali. 

Proprietario:
Corrado Alota
Enologo:
Claudio Icardi
Regione:
Piemonte
Anno di fondazione:
2002
Vini prodotti:
Gavi DOCG, Monferrato DOC, Brut VSQ
Bottiglie totali prodotte:
300000
Ettari vigne:
30 ha
Indirizzo:
Località S. Pietro,2 15060 TASSAROLO (AL)
Sito web:
www.tenutasanpietro.it

Intervista al produttore

Com'è stata la vendemmia 2013? 

 Dopo un ciclo quasi decennale caratterizzato da stagioni molto calde e siccitose che avevano portato a fare scelte di coltivazione adeguate e ad anticipare i tempi di raccolta delle uve a causa della maturazione anticipata, nell'annata 2013 si è vissuta una svolta a causa di un grande mutamento climatico. Inverno rigido e nevoso, primavera fredda e molto piovosa, estate non particolarmente calda. I 15 giorni che hanno preceduto la vendemmia sono stati particolarmente importanti: temperature calde di giorno e una buona escursione termica la notte, hanno favorito una eccellente maturazione. La raccolta delle uve  è avvenuta con circa un mese di ritardo rispetto agli anni precedenti, ma il fatto di raccogliere a fine Settembre ha rievocato le vendemmie del passato (perché il Cortese si è sempre raccolto dal 15 / 20 di Settembre in poi) e questo ha riportato anche ad ottenere un vino dalla struttura più originale e più tipica di questa tipologia. Sicuramente possiamo definire l'annata 2013 “una grande annata”.

 

Quali sono i progetti futuri della vostra cantina?

 Tenuta San Pietro, sintesi tra storia e modernità, si trasformerà nel corso dei prossimi tre anni attraverso la ricostruzione di un borgo antico che sarà realizzato seguendo le più moderne tecniche nel campo della riduzione dell'impatto ambientale, del risparmio energetico e dell'utilizzo di energia pulita. Il borgo sarà composto da un resort 5 stelle lusso, una SPA che si avvarrà, per i suoi trattamenti, di prodotti cosmetici derivati dal vino e due ristoranti che riprendono i nomi storici del luogo di origine, Bricco della Chiesa e Oratorio San Pietro. Il resort offrirà anche una serie di servizi come passeggiate a cavallo, campi da golf e percorsi ciclopedonali per un'esperienza ricca, emozionante e al contempo rilassante.

La ricostruzione del borgo antico, e di tutti i suoi spazi, sarà realizzata seguendo il rapporto aureo considerato già nell'Antica Grecia sinonimo di armonia, perfezione e bellezza.

Il 2015 sarà poi un anno molto importante per la città di Milano e il Comune ha chiesto alla Fondazione Milano di impegnarsi su progetti innovativi per dare sostegno all’organizzazione dell’Expo. Nell’ambito di queste iniziative si colloca anche il progetto in collaborazione con la Tenuta. L’obiettivo ambizioso è quello di mettere in scena un’opera lirica rossiniana, nell’estate del 2015.

 

Per voi quanto è importante accrescere sempre di più la qualità dei vini da voi prodotti?

E’ il primo obbiettivo. Un vino buono è il miglior biglietto da visita che si possa avere. Tenuta San Pietro cura la sua immagine in maniera molto attenta e comunica attraverso media differenti, questo ovviamente non prescinde da quello che il consumatore trova poi nella bottiglia, ossia un vino buono e sano. 

 

Se dovessi convincere un cliente ad acquistare un vostro vino cosa gli diresti? 

 Di non deve perdere l’occasione di assaggiare un prodotto naturale e di qualità.

La biodinamica, prima ancora che un metodo colturale, è una filosofia di vita e Tenuta San Pietro applica i suoi dettami non solo in agricoltura ma in tutto quello che fa.

I nostri vini sono fatti con cura e con il giusto mix di saggezza contadina e tecnologia.

Nel bicchiere ritroverete tutto il gusto e il sapore della nostra terra.

 

Cosa è la cosa che preferisci del tuo lavoro? 

La possibilità di stare in contatto continuo con la natura.

 

E qual è la cosa che meno ti piace?

Il dover accettare compromessi produttivi (cosa che ovviamente non facciamo).

 

Ti telefona il primo ministro e ti chiede un tuo vino per una cena molto importante, che vino gli consiglieresti e perché? 

Intanto gli chiederei a quale piatto vorrebbe abbinarlo.

Detto ciò potremmo partire con un aperitivo con il nostro IL MANDORLO, fresco e profumato, un vino che richiama un secondo bicchiere.

Proseguiremmo con un GAVI SAN PIETRO per una cena di pesce e con un SAN PIETRO BRUT per delle portate a base di crostacei. Nel caso di una cena a base di carne consiglieremmo un NERO SAN PIETRO in abbinamento a salumi e carni rosse e il BELLAVITA per arrosti, brasati e selvaggina.

Chiuderemmo con un bel dolce accompagnato da l’ORO DI DONNA LINA.

Poi è giusto che ciascuno scelga il proprio abbinamento, i nostri vini spesso danno grandi soddisfazioni anche in abbinamenti stravaganti e non convenzionali, ad esempio consigliamo il San Pietro Brut a tutto pasto o in abbinamento a delle fragole fresche.

 

Se dovessi dare una consiglio a tutte le cantine della tua zona di produzione cosa gli diresti?

Consigliamo di studiare una strategia di marketing efficace che sappia esaltare il prodotto ed evidenziare le sue caratteristiche migliori.

Oltre a questo consigliamo di convertire la propria produzione al biologico biodinamico, ma di farlo con consapevolezza e con massima cura del prodotto, non per avere quel quid in più che oggi va tanto di moda.

 

Negli ultimi anni il mercato web è in forte espansione, le enoteche online si stanno sempre più facendo strada; come vedete questa novità di mercato?

La vediamo sicuramente in maniera positiva. Siamo un’azienda a cui piace confrontarsi con media non convenzionali ed è ora che il web diventi un’ulteriore casa del vino. Bisogna far capire al consumatore che comprare vino online è sicuro e anzi, ha in sé diversi vantaggi. In questo purtroppo l’Italia deve ancora imparare dalle cantine d’oltreoceano.

 

Come mai avete deciso di affidare la vendita di vini online all'enoteca Negoziodelvino?

Per la serietà e per la cura dedicata a ciascun prodotto presente nel proprio catalogo.

 

Qual è il vino che vuoi consigliare ai clienti dell'enoteca online di Negoziodelvino e perché lo consigli?

Dipende sempre dall’abbinamento. Anche se scegliendo Gavi San Pietro, Nero San Pietro e San Pietro Brut si va sul sicuro. Sono tre vini che consigliamo a tutto pasto, sta poi nel consumatore trovare il proprio abbinamento preferito.

Vini della cantina Tenuta San Pietro