BELLUSSI
La storia della Cantina Bellussi è legata profondamente al territorio di Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco Superiore DOCG, un’area riconosciuta anche come Patrimonio UNESCO per la sua straordinaria vocazione vitivinicola. Sebbene le radici del marchio si inseriscano in una tradizione agricola più antica, l’identità moderna dell’azienda prende forma soprattutto a partire dal 1993, quando Enrico Martellozzo ne rileva la gestione con l’obiettivo di rilanciare il nome Bellussi e proiettarlo su mercati nazionali e internazionali. Con il supporto dell’enologo Francesco Adami, la cantina viene rinnovata e strutturata in una realtà moderna, capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo però un forte legame con il territorio d’origine. Nel tempo, la crescita dell’azienda è stata sostenuta da una visione imprenditoriale orientata alla qualità e alla valorizzazione delle bollicine italiane, con una produzione che oggi supera i milioni di bottiglie e una presenza consolidata sui mercati esteri. La famiglia Martellozzo continua a guidare lo sviluppo dell’impresa, coinvolgendo anche le nuove generazioni e rafforzando un approccio che unisce continuità familiare e innovazione tecnologica. Una delle particolarità principali di Bellussi è proprio la capacità di interpretare il Prosecco e gli spumanti in chiave contemporanea, attraverso linee diverse che raccontano identità differenti: dalla linea Bellussi, più legata all’eccellenza del territorio e alla collaborazione con eventi culturali internazionali, alla linea Belcanto, che richiama il mondo dell’opera e della tradizione artistica italiana, fino alla linea Bellussì, più moderna e immediata nello stile. Questa attenzione alla narrazione del vino rende il brand riconoscibile non solo per la qualità enologica, ma anche per il forte legame con cultura, arte e lifestyle italiano.Dal punto di vista produttivo, la cantina si distingue per l’utilizzo sia del Metodo Charmat, tipico del Prosecco e delle sue versioni più fresche e fragranti, sia del Metodo Classico per alcune etichette più complesse e strutturate. Le uve provengono principalmente dalle colline di Valdobbiadene, ma anche da altre aree vocate del Veneto e della Toscana, permettendo una gamma ampia e diversificata di vini. In sintesi, Bellussi rappresenta oggi una realtà che unisce radici territoriali fortissime, capacità produttiva moderna e una precisa identità stilistica, in cui il vino non è soltanto prodotto agricolo ma anche espressione di cultura, eleganza e comunicazione contemporanea.